DOMENICA 30 DICEMBRE


dalle ore 11,00 alle ore 12,00: Patrizia Fano, «Le avventure di Popov», WIP Edizioni


Autore: Patrizia Fano
Titolo: Le AVVeNTure dI POPOV
Storia di un polpo
ISBN: 978-88-8459-199-9
2011 pp 96 € 10,00
NOVITà
Commento: è un libro scritto per i bambini e per i ragazzi, al fine di promuovere l’amore e il piacere della lettura e delle scienze attraverso le avventure e la storia di un polpo che in prima persona racconta come caccia, si muove, si difende, si riproduce e fa parte di miti e leggende.
L’intento è quello di narrare in modo semplice senza troppe invenzioni favolistiche una storia vera, reale, quella della vita di un animale tra i più comuni nel mondo (octopus vulgaris).
Ho voluto ambientare questo racconto dal taglio scientifico nel mio territorio tra S. Giorgio e Bari, terra tra le più appassionate di pesca del polpo, sbattitura, arricciatura e consumo dello stesso. Le illustrazioni che lo accompagnano sono realistiche. Il linguaggio è chiaro, pulito con qualche gioco di scrittura creativa. Lo stile è ritmico, incalzante e appassionato. Il protagonista tiene incollato il lettore facendolo tuffare nel suo amato mondo: il mare.
Illustrazioni: Massimiliano Palazzo


dalle ore 16,30 alle ore 17,30: M. De Tommasi, L. Giova, A. Puzzi, M. Scarinzi, «L’altra cultura italiana -Maccheroni - canzoni - culti – immagini», prefazione di Marino Niola, Ideas Edizioni



Ore 17,40 FantasTheatre LA PIZZA SCOMPARSA direzione artistica di Raffaele Speranza




TRAMA
L'Uomo Nero ruba la ricetta della pizza margherita. Toccherà a Pulcinella andarla a recuperare per salvare il suo amico Gaetano, ingiustamente arrestato.
Spettacolo ispirato alla storia di Don Raffaele (Esposito) Brandi, che nel 1889, per onorare la regina d'Italia, Margherita di Savoia, creò la pizza Margherita, i cui condimenti, pomodoro, mozzarella e basilico, riproducevano la bandiera italiana.



dalle ore 19,00 alle ore 20,00: Roberto Cappuccio, «Mi facete vedere? Una bambina alla scoperta del mondo», Edizioni ilmiolibro.it




Dei tanti modi che possono essere adottati per dare utili suggerimenti a un genitore, questo di Cappuccio – psichiatra e psicoterapeuta – è certamente fra i più insoliti e simpatici. Con amore e pazienza, egli ha raccolto domande, osservazioni, riflessioni della figlia, dal momento della nascita fino all’adolescenza. E se ne è servito come un filo di Arianna, dipanato non per uscire, ma per entrare nel labirinto di idee in formazione, sensazioni, dubbi, emozioni, che agitano ogni bambino, così come la sua piccola Claudia, nel suo divenire. Padri e madri ritroveranno se stessi e rivivranno molti passaggi nelle scoperte di Claudia (e di papà Roberto). In tutto il libro, e soprattutto nelle ultime pagine, essi potranno far tesoro di utili suggerimenti pedagogici, escamotage diretti, per esempio, a risolvere piccoli problemi di bizze e possibili conflitti.

Maurizio Quilici
(Giornalista e Presidente dell'Istituto di Studi sulla Paternità)

I proventi del libro sono devoluti all’Associazione Medici senza Frontiere.
Lo si può richiedere anche sul sito www.ilmiolibro.it, dove è primo nella graduatoria delle vendite


dalle ore 21,00 alle ore 22,00: Maria Laura Ferrera, «Luce d’Ambra», Il Papavero



Nel romanzo Luce D’Ambra, edito da Il Papavero, la Ferrera racconta la storia di Ada, una donna di 40 anni, coniugata e con figli, che conduce una vita normale fino a quando non incontra un uomo dagli occhi magnetici su facebook. Uno strano impulso spinge la protagonista verso quell’uomo che le sconvolge l’esistenza. Ma le cose precipitano ancora di più nel momento in cui Ada compie un viaggio temporale nella Roma di 500 anni prima. «Nel libro ho descritto la Roma dell’Umanesimo e del Rinascimento ignota a molti ma che io conosco benissimo- spiega la Ferrera-. E proprio in quel contesto Ada grazie all’appoggio delle sue due migliore amiche, Diana e Fiammetta, riesce a sciogliere l’incantesimo creato secoli prima». Una storia affascinante, dunque, forse ancor di più perché scritta quasi di getto. «Non riuscivo a fermarmi - dichiara l’autrice romana -. Era come se anche io fossi vittima di una magia… mio marito mi vedeva stare ore e ore davanti al computer e non capiva cosa mi stesse accadendo. Era come se una forza esterna mi spingesse a narrare questa storia», afferma la Ferrera che ha presentato il suo romanzo a Philadelphia il 24 maggio 2012 riscuotendo un notevole successo tanto che si sta pensando di far tradurre il testo anche in lingua inglese. In Luce D’Ambra, dunque, tutto ritorna, nulla inizia e nulla finisce… ma tutto si ripete.

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